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STATUTOdell’Associazione denominata
ACCADEMIA GONZAGHESCA DEGLI SCALCHI
Art 1 - Denominazione e sede dell’associazione
1. È costituita l’Associazione “ACCADEMIA GONZAGHESCA DEGLI SCALCHI”.
2. L’Accademia è apartitica, con durata illimitata, nel tempo e senza scopo di lucro.
3. L’ attività dell’Accademia e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente statuto in conformità con quanto prescritto dalla L. n. 383/200, dal codice civile e dalla l.r. n. 28/1996.
4. L’Accademia ha sede a Rivalta Sul Mincio, via S/Antonio 2,- 46040. Provincia di Mantova
Art 2 - Scopi dell’Associazione
1. L’Associazione “ACCADEMIA GONZAGHESCA DEGLI SCALCHI” persegue i seguenti scopi:
- promuovere la conoscenza della cucina mantovana in ogni epoca
- curarne la più ampia interazione con i produttori locali e con le istituzioni specifiche al fine di incrementare i flussi turistici verso il nostro territorio
- diffondere la conoscenza e la preparazione dei piatti della tradizione come espressione di un eccezionale patrimonio culturale che caratterizza particolarmente la nostra terra
- promuovere degustazioni di prodotti tipici Italiani e collaborare con scuole e altri istituti operanti nel settore dell’ eno-gastronomia.
- sostenere il recupero dei valori della gastronomia della civiltà contadina unitamente alle altre espressioni storiche, artistiche ed ambientali
- promuovere nelle giovani generazioni l’amore per i propri usi e costumi
- essere punto di riferimento culturale per la presentazione e la valorizzazione dei nostri prodotti in manifestazioni nazionali o internazionali.
2. L’Accademia svolge la sua attività sia nei confronti delle persone associate, sia nei confronti delle persone non associate, in aderenza ai bisogni territoriali.
Art 3 - Attività dell’Associazione
1. L’Associazione “ACCADEMIA GONZAGHESCA DEGLI SCALCHI”, per il raggiungimento dei suoi fini, intende:
- promuovere interventi sulla stampa locale e nazionale finalizzati alla promozione della cucina mantovana
- organizzare incontri e tavole rotonde su tecniche, orientamenti,
- sviluppi, potenzialità commerciali in ambito nazionale e internazionale della produzione alimentare virgiliana
- organizzare la presentazione e l’assaggio di nostri piatti popolari al fine di stimolare visite o soggiorni nella nostra provincia
- stendere i disciplinari di alcuni piatti tipici secondo i canoni della tradizione familiare mantovana
- premiare i produttori, i ristoratori o i privati che propongano le migliori ricette tipiche della cucina contadina o di nuova formulazione creativa
- organizzare assaggi di piatti confezionati da soci dell’accademia e premiare i migliori
- organizzare, in accordo con le amministrazioni comunali, feste o sagre dedicate a piatti particolari
- premiare annualmente il miglior saggio o articolo pubblicato sulla stampa locale e nazionale relativo agli obiettivi dell’Accademia
- organizzare una cena dei soci, ogni due mesi, presso un ristorante che presenti piatti dell’antica o nuova cucina mantovana
- studiare gli abbinamenti delle ricette con vini di produzione locale e nazionale
2. L’Accademia si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali spontanee e gratuite dei propri associati. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.
ART 4 - Requisiti di ammissione
1. L’Associazione “ACCADEMIA GONZAGHESCA DEGLI SCALCHI” è aperta a tutti coloro che sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
2. L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. Nella domanda, il richiedente deve dichiarare, espressamente, di accettare, senza riserve, il presente statuto.
3. È esclusa una partecipazione temporanea all’Accademia
Art 5 - Diritti e doveri dei soci
1. L’Accademia si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza e libertà.
2. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
3. Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale e a partecipare all’organizzazione delle manifestazioni organizzate dall’Accademia.
4. Il socio può, in qualsiasi momento e senza oneri, recedere dall’Accademia.
5. Ogni socio ha diritto ad un singolo voto in Assemblea.
6. Tutti i soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Accademia.
7. Tutti i soci hanno diritto di accedere ai documenti dell’Accademia.
Art 6 - Esclusione del socio
1. Chiunque aderisce all’Accademia può esserne escluso in caso di rilevante inadempimento agli obblighi stabiliti dallo statuto o per altri gravi motivi.
2. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato e comunicato all’interessato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il destinatario di tale provvedimento può ricorrere all’Assemblea che decide in via definitiva con il metodo del contraddittorio.
Art 7 - Risorse economiche dell’Associazione
1. L’Accademia trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- quota associativa
- contributi straordinari degli aderenti o di privati, donazioni e lasciti testamentari
- contributi e rimborsi corrisposti da amministrazioni pubbliche, in regime di convenzione o di accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività
- contributi di organismi internazionali
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive purché marginali ai sensi delle leggi fiscali
- beni mobili, beni mobili registrati e beni immobili di proprietà dell’Accademia
- ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento.
2. L’importo della quota associativa è proposta dal Consiglio Direttivo e deliberata dall’Assemblea.
3. L’aderente non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o di esclusione o in caso di scioglimento dell’Accademia.
4. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Accademia, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art 8 - Bilancio dell’Associazione
1. L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
2. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
3. Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
4. I bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Accademia entro i 15 giorni precedenti alla loro approvazione per poter essere consultati da ogni associato.
5. L’eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito nelle attività statutariamente previste.
Art 9 - Organi dell’Associazione
1. Gli organi dell’Accademia sono:
- l’Assemblea dei soci
- il Consiglio Direttivo
- il Rettore
- il Vice-rettore
- il Collegio dei Revisori dei conti, qualora eletto dall’Assemblea.
2. Tutte le cariche sono elettive e gratuite.
Art 10 - Assemblea dei soci
1. L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Accademia.
2. L’Assemblea è presieduta dal Rettore dell’Accademia o, in sua assenza, dal Vice-rettore.
3. L’Assemblea deve essere convocata dal Rettore almeno una volta all’anno. per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo. L’Assemblea può comunque essere convocata dal Rettore ogniqualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/3 dei soci o di tre consiglieri.
4. L’Assemblea viene convocata mediante comunicazione scritta spedita ai singoli soci o mediante avviso affisso nella sede dell’Accademia almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea. La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione e degli argomenti trattati.
5. L’Assemblea delibera, salvo quanto previsto per lo scioglimento dell’Accademia o per le modifiche allo statuto, a maggioranza dei voti dei soci presenti,purché in regola col pagamento della quota associativa annuale.
6. Delle riunioni dell’Assemblea è redatto verbale, sottoscritto dal Rettore e dal segretario, che deve essere conservato presso la sede dell’Accademia, in libera visione a tutti i soci.
Art 11 - L’Assemblea Ordinaria
1. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti.
2. L’Assemblea ordinaria:
- elegge i componenti del Consiglio Direttivo
- elegge, qualora lo ritenga necessario, il Collegio dei Revisori dei Conti
- discute e approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo
- approva gli indirizzi generali e i programmi di attività dell’Accademia predisposti del Consiglio Direttivo
- discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano la vita dell’Accademia.
Art 12 - L’Assemblea Straordinaria
1. L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 degli aderenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli aderenti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento.
2. L’Assemblea straordinaria:
- modifica lo statuto dell’Accademia, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti
- delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Accademia e la devoluzione del suo patrimonio con le disposizioni previste al successivo articolo 17
3. Il cambiamento della sede dell’Accademia non necessita dei quorum deliberativi di cui al primo comma del presente articolo.
Art 13 - Il Consiglio Direttivo
1. L’Accademia è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque componenti eletti dall’Assemblea ordinaria tra gli aderenti, per la durata di tre anni con possibilità di essere rieletti.
2. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Rettore dell’Accademia, il Vice-Rettore ed il Segretario.
3. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno, su convocazione del Rettore o quando ne facciano richiesta almeno tre dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio per essere valide devono essere prese con l’approvazione di almeno tre consiglieri.
4. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
- sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali
- predisporre il programma generale dell’Accademia da sottoporre all’Assemblea ordinaria
- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea ordinaria, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa
- assumere, eventualmente, il personale necessario al funzionamento dell’Accademia
- accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti
- deliberare, secondo quanto dispone l’art 6 del presente statuto, l’esclusione del socio
- ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Rettore per motivi di necessità e di urgenza
5. In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei consiglieri, il Rettore deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero Consiglio Direttivo.Art 14 - Il Rettore , Vice Rettore, Segretario dell’Accademia
1. Il Rettore dell’Accademia è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri a maggioranza di voti. Presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria e lo stesso Consiglio Direttivo.
2. Il Rettore dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa dalla stessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea ordinaria.
3. Il Rettore rappresenta legalmente l’Accademia nei confronti dei terzi ed in giudizio.
4. Il Vice Rettore sostituisce il Rettore in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato all’esercizio delle sue funzioni.
5. Il Segretario svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive impartite dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, in caso di necessità ed urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione che devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva. Riferisce al Consiglio Direttivo in merito all’Attività compiuta.
Il Segretario verbalizza le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, coadiuva il Rettore e il Vice-rettore nella gestione dell’Accademia. È responsabile della corretta tenuta dei libri sociali. Svolge le funzioni di tesoriere dell’Accademia.
Art 15 - Il Collegio dei Revisori dei conti
1. L’Assemblea ordinaria nomina, tra gli aderenti, i componenti del Collegio dei revisori dei Conti, con il compito di verificare la regolarità contabile delle spese e delle entrate, la tenuta dei libri dell’Accademia, di verificare il bilancio per poi riferire in sede di approvazione.
2. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri. I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. L’incarico di revisore è incompatibile con quello di componente del Consiglio Direttivo.
Art 16 - Distintivi
1. Il Consiglio Direttivo, in base alla frequenza con la quale ciascun socio partecipa alle iniziative e alle manifestazioni organizzate dall’Accademia e dalle specifiche competenze personali, riconosce appositi titoli e distintivi, non aventi nessun valore legale all’esterno dell’Accademia, che ne testimonino l’impegno.
2. Il Consiglio Direttivo può predispone un regolamento apposito per tale materia. Tale regolamento deve essere approvato dall’Assemblea.
3. Tali riconoscimenti non possono derogare quanto prescritto dall’art 5 del presente Statuto
Art 17 - Lo scioglimento dell’Associazione
1. Lo scioglimento dell’Accademia è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di ¾ dei soci in prima convocazione, con il voto favorevole della metà più uno degli aderenti in seconda convocazione. Tra una convocazione e quella successiva devono trascorrere almeno 48 ore. Le date,il luogo e gli orari dovranno tutti essere indicate nella lettera iniziale di convocazione agli aderenti.
2. Il Patrimonio residuo dell’Ente deve essere devoluto ad Accademie o Associazioni Mantovane con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità
Art 18 - Discipline residuale
1. Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.Accademia gonzaghesca degli Scalchi
Segreteria via Francesca 88/a - Rivalta S/Mincio (MN)
tel. 0376/653688 - 0376/681110 - 333/3278431
Documento di approvazione dello STATUTO facente parte integrante dello statuto stesso.
In data 12.3.2007, alle ore 21.00, presso la struttura della Fiera di Ceresara si è tenuta l’Assemblea per la fondazione della Accademia Gonzaghesca degli Scalchi.
La discussione è stata presieduta dall’on. Gastone Savio di Solferino (MN). Al termine si è proceduto alla approvazione del testo definitivo dello statuto.
CONSIGLIO DIRETTIVO
On. Dott. GASTONE SAVIO Rettore
Dott. ANTONIO PACCHIONI Vice Rettore
Sig. CORNELIO MARINI Segretario
Prif. SANTE BARDINI Membro – Coordinatore culturale
Sig,a MONICA GHIZZI MEmbro